Servizio Civile: la Cooperativa ECO seleziona 379 operatori volontari (Bando e moduli)

La Cooperativa ECO nell’ambito del Bando per la selezione di 46.891 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale seleziona 379 operatori volontari, da impiegare nei progetti e sulle sedi di attuazione indicati nelle tabelle presenti all’interno di ciascuna scheda riassuntiva.

I progetti hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali distribuite su 5 giorni.

Alcune sedi di progetto hanno una riserva di posti dedicati ai giovani con minori opportunità: ovvero con difficoltà economiche, con disabilità e con bassa scolarizzazione. I giovani che rientrano in questa categoria devono:

a) indicarlo nella compilazione della domanda on line;

b) compilare e consegnare anche il modulo di autocertificazione al momento del colloquio di selezione:

  • per i giovani con difficoltà economiche: certificazione dalla quale si evinca un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 10.000 euro
  • per i giovani con disabilità motoria e disabilità sensoriale: certificazione di handicap Legge 104/92
  • per i giovani con bassa scolarizzazione: un’autocertificazione ai sensi degli artt.46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

 

Le informazioni su tali progetti sono disponibili sia nelle schede di sintesi dei progetti allegate di seguito, sia nella piattaforma DOL per la presentazione delle candidature.

 

Requisiti di Ammissione

Possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso, che alla data di presentazione della domanda abbiano compiuto il diciottesimo non superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni), in possesso dei seguenti requisiti:

  • Cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione europea ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  • non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo, ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici, o di criminalità organizzata.

Possono, anche, presentare domanda di Servizio civile i giovani che, fermo restando il possesso dei requisiti di cui al presente articolo:

1) hanno già prestato servizio in passato in un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani”

2) nel corso del 2020, a causa degli effetti dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, abbiano interrotto il servizio volontariamente o perché il progetto in cui erano impegnati è stato definitivamente interrotto dall’ente;

3) abbiano interrotto il Servizio civile a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente che ha causato la revoca del progetto, oppure a causa di chiusura del progetto o della sede di attuazione su richiesta motivata dell’ente, a condizione che, in tutti i casi, il periodo del sevizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;

4) abbiano interrotto il Servizio civile nazionale o universale a causa del superamento dei giorni di malattia previsti, a condizione che il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;

5) abbiano già svolto il Servizio civile nell’ambito del progetto sperimentale europeo International Volunteering Opportunities for All e nell’ambito dei progetti per i Corpi civili di pace;

6) abbiano già svolto il “servizio civile regionale” ossia un servizio istituito con una legge regionale o di una provincia autonoma.

Possono inoltre presentare domanda di Servizio le operatrici volontarie ammesse al Servizio civile in occasione di precedenti selezioni e successivamente poste in astensione per gravidanza e maternità, che non hanno completato i sei mesi di servizio, al netto del periodo di astensione, purché in possesso dei requisiti di cui al presente articolo.

Infine, in deroga a quanto previsto all’articolo 14 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, possono presentare domanda anche i giovani che, alla data della presentazione della stessa, abbiano compiuto il ventottesimo e non superato il ventinovesimo anno di età, a condizione che abbiano interrotto lo svolgimento del servizio civile nell’anno 2020 a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Tale possibilità è prevista dall’art. 12-quater del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, introdotto dal disegno di legge di conversione approvato dalla Camera dei deputati in data 18 dicembre 2020 ed attualmente in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Sarà però possibile presentare domanda solo a seguito dell’entrata in vigore nei prossimi giorni della legge di conversione, che coinciderà con il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta.

Ai giovani è richiesto di leggere attentamente le schede di sintesi, per verificare l’eventuale richiesta di requisiti aggiuntivi. È il caso dei progetti con riserva di posti destinati a giovani con minori opportunità (disabilità, bassa scolarizzazione o difficoltà economiche): per candidarsi ai posti riservati il giovane dovrà necessariamente possedere lo specifico requisito richiesto. I requisiti di partecipazione, inclusi quelli aggiuntivi, devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio. La perdita dei requisiti di partecipazione, nel corso dell’espletamento del progetto, costituisce causa di esclusione dal servizio civile universale.

 

Non possono presentare domanda i giovani che:

  • abbiano già prestato servizio civile nazionale o universale;
  • appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
  • abbiano interrotto il servizio civile nazionale o universale prima della scadenza prevista;
  • intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione delle domande e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

 

Presentazione delle domande

Le domande, pena esclusionedevono pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 15 febbraio 2021. ESCLUSIVAMENTE attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite Pc, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. Oltre tale termine il sistema non consentirà la presentazione delle domande. Le domande trasmesse con modalità diverse non saranno prese in considerazione.

Il giorno successivo alla presentazione della domanda il Sistema di protocollo del Dipartimento invia al candidato, tramite posta elettronica, la ricevuta di attestazione della presentazione con il numero di protocollo e la data e l’orario di presentazione della domanda stessa. In caso di errata compilazione, è consentito annullare la propria domanda e presentarne una nuova fino al giorno e all’ora di scadenza del presente bando. Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema. In caso di errata compilazione, è consentito annullare la propria domanda e presentarne una nuova fino al giorno e all’ora di scadenza del presente bando. I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale). Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale www.agid.gov.it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su che cosa è lo SPID, quali servizi offre e come si richiede.

Per la Domanda On-Line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2. I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line sopra descritta, entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 15 febbraio 2021.

Sui siti internet del Dipartimento www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it e www.scelgoilserviziocivile.gov.it è disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL.

Attenzione, è possibile presentare una sola domanda, per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra i progetti riportati nel Bando e riportati nella piattaforma DOL. In considerazione degli scenari assai incerti di evoluzione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, ancora in atto, non si esclude che i progetti, in fase di attuazione, possano essere soggetti a rimodulazioni temporanee. In ogni caso l’operatore volontario coinvolto sarà chiamato ad esprimere il proprio consenso alla prosecuzione del progetto così come rimodulato.

 

Selezioni

La selezione dei candidati è effettuata, ai sensi dell’art. 15, comma 2, del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, dall’ente titolare del progetto prescelto, tramite apposite Commissioni di valutazione degli eventuali titoli e delle esperienze curriculari maturate e dichiarate in sede di presentazione dell’istanza di partecipazione da ciascun candidato. Le Commissioni sottopongono inoltre i candidati ad un colloquio. La valutazione dei titoli e delle esperienze curriculari precede il momento del colloquio.

I candidati si attengono alle indicazioni fornite dall’ente medesimo in ordine ai tempi, ai luoghi e alle modalità delle procedure selettive.

Considerato che per l’ammissione a svolgere il servizio civile universale è previsto il limite di ventotto anni di età, ai sensi dell’articolo 14 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, al fine di consentire la massima partecipazione ai soggetti aventi i requisiti, a parità di punteggio è preferito il candidato maggiore di età.
Nella graduatoria sono inseriti anche i candidati risultati idonei e non selezionati per mancanza di posti, i candidati non idonei a svolgere il progetto per il quale hanno sostenuto le selezioni e quelli che non si sono presentati al colloquio.

L’ente renderà noto ai candidati i giorni, gli orari e la sede di svolgimento delle selezioni attraverso un avviso che ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge e che sarà pubblicato su questo sito successivamente alla data di scadenza di presentazione delle candidature. È obbligo, da parte dei candidati, controllare periodicamente il sito internet senza alcuna responsabilità da parte dell’Ente per eventuali disguidi o per mancata visione della convocazione.

Il candidato che, pur avendo presentato la domanda, non si presenta nei giorni stabiliti senza giustificato motivo è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.

ECO-Resilienza 3.0: nuove strategie di Educazione al rispetto

L’obiettivo specifico del progetto è di produrre attivamente nuove forme di educazione al rispetto di sè e dell’altro, contribuendo, così, alla riduzione delle nuove forme di devianza giovanile e alla costruzione di innovative comunità educanti resilienti.

I volontari potranno scegliere tra cooperative, associazioni, comuni o scuole. Essi dovranno collaborare nella progettazione di nuovi interventi di prevenzione sulla tematica dell’educazione alla diversità, nella realizzazione di attività laboratoriali, nel supporto per gli sportelli informativi comunali, nella riduzione del disagio scolastico mediante laboratori educativi. Inoltre, per la conoscenza che possiedono del territorio e delle sue specificità saranno impiegati nelle funzioni di accoglienza, peer support, testimonianze, di facilitazione della partecipazione e della divulgazione delle iniziative dell’ente. Potranno anche, in funzione delle loro attitudini e risorse, supportare l’area del front office, dell’info-point e della gestione informatica.

L’ECO del silenzio: strategie di contrasto alla povertà educativa minorile

L’obiettivo specifico del progetto è quello di contribuire alla riduzione della povertà educativa minorile, proponendo ai giovani in Servizio Civile, la possibilità di sperimentare la collaborazione con operatori pubblici e del terzo settore specializzati e qualificati, prevedendo quale finalità generale la realizzazione di interventi volti all’inclusione sociale, nonché la partecipazione ad esperienze di cittadinanza attiva rivolti a persone in situazione di grave marginalità, di svantaggio sociale ed economico.

I volontari potranno scegliere tra cooperative, associazioni, comuni o scuole. Essi dovranno collaborare nella progettazione di nuovi interventi di prevenzione sulla tematica dell’educazione alla diversità, nella realizzazione di attività laboratoriali, nel supporto per gli sportelli informativi comunali, nella riduzione del disagio scolastico mediante laboratori educativi. Inoltre, per la conoscenza che possiedono del territorio e delle sue specificità saranno impiegati nelle funzioni di accoglienza, peer support, testimonianze, di facilitazione della partecipazione e della divulgazione delle iniziative dell’ente. Potranno anche, in funzione delle loro attitudini e risorse, supportare l’area del front office, dell’info-point e della gestione informatica.

Un’ECO alle emozioni: percorsi resilienti di potenziamento emotivo

L’obiettivo specifico del progetto è l’assistenza alla promozione e al potenziamento dell’intelligenza emotiva e delle life skills: lo sviluppo dell’intelligenza emotiva è frutto della cultura, dell’istruzione, di possibilità sociali costruttive; chance positive di crescita culturale ed emotiva, che promuovono l’abilità di mettersi nei panni dell’altro e conducono all’educazione al rispetto di se e del prossimo. Dunque, viene generata resilienza nella qualità della vita dei minori e delle famiglie, dei soggetti con disagio fisico e/o sociale.

I volontari potranno scegliere tra cooperative, associazioni, Icam di Lauro, comuni o scuole. Essi porranno in essere interventi di laboratorio ai fini del superamento delle difficoltà dello sviluppo e del potenziamento dell’autonomia dei soggetti destinatari. I volontari costituiranno le figure centrali e significative per l’ideazione, la pianificazione, il coordinamento e la realizzazione delle attività; dovranno collaborare nella progettazione di nuovi interventi di prevenzione sulla tematica dell’intelligenza emotiva, nella realizzazione di attività laboratoriali, nel supporto per gli sportelli informativi comunali, nella riduzione del disagio scolastico mediante laboratori educativi.

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